Souvenirs Siriani

"40 Scatti nei luoghi che non ci sono più.."

Mostra “Souvenirs siriani” immagini dalla Siria prima della guerra fotografie di Bruno Roberto Castelli
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La mostra rappresenta

Benvenuti alla mostra fotografica “Souvenir Siriani”, dedicata alle devastazioni causate dalla guerra in Siria. Questa esibizione, composta da 40 scatti, cattura l’impatto devastante sui luoghi storici come Palmira, Damasco e Aleppo. In particolare, l’opera di un’organizzazione umanitaria “Specchio dei Tempi” che ha fornito assistenza ai terremotati siriani nel 2023 riveste un ruolo significativo nella narrazione visiva della mostra. Attraverso le immagini esposte a Palazzo Paesana a Torino, invitiamo gli spettatori a riflettere sulla resilienza umana di fronte alla distruzione e a sostenere gli sforzi di ricostruzione e preservazione di un patrimonio culturale unico.

Un reportage di quaranta fotografie, corredate da un catalogo, che racconta e documenta la vita "normale", quella precedente all'inizio del conflitto: volti, tradizioni, mercati, feste, persone , turismo, bambini, il quaotidiano, insomma libertà.

i luoghi distrutti

"E' bella", oggi si è ridotti a dire; "Era bella"

La mostra vorrebbe suscitare nell’osservatore il desiderio di salvare la Siria, ciò che ne resta e, soprattutto, i suoi abitanti.
La guerra in Siria, che ebbe inizio nel 2011, portò a devastanti conseguenze per molte città, tra cui Palmira, Damasco e Aleppo. Queste antiche città, ricche di storia e cultura, subirono gravi danni a causa dei conflitti armati. Palmira, con i suoi siti archeologici unici, fu particolarmente colpita, mentre Damasco, la capitale, e Aleppo, città millenaria, furono teatro di intensi scontri. Le distruzioni colpirono non solo i monumenti storici, ma anche le vite e le comunità residenti. La guerra in Siria ha lasciato un segno indelebile, con la speranza che in futuro possano emergere sforzi per la ricostruzione e la preservazione di questo patrimonio culturale unico.

Ecco di seguito alcuni scatti , anche inediti, della mostra

La mia Syria

Quaranta foto scattate da Bruno Roberto Castelli – consulente finanziario e appassionato di viaggi, alla sua prima mostra – che ritraggono monumenti cristiani e arabi simbolici, ma anche volti, mercati feste , bambini. Quella vita “normale” che è un ricordo lontano. Il curatore le ha scelte tra 550 immagini raccolte nel libro di Castelli ” La mia Syria”
“Prima della Guerra 2009 , sarei voluto ritornare in quei luoghi per mettere a fianco le immagini del passato e le devastazioni di oggi . Ma sarebbe stato troppo rischioso” .  Il conflitto civile scoppiato nel 2011, ha spinto a fuggire da quelle terre un un quarto della popolazione.

i giornali

"Il reportage fotografico di Bruno Roberto Castelli in mostra a Palazzo Saluzzo Paesana"